Se voglio divertirmi LEGGO

Oggi si festeggia la lettura. Serbatoio di conoscenze che consente di entrare in mondi e tempi diversi. Dal 1996, il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, voluta dall’Unesco per riscoprire il piacere della lettura e rendere i libri accessibili a tutti. Fu scelta questa data perché il 23 aprile 1616 morirono tre pilastri della letteratura: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Quest’anno si parte con un augurio speciale. Papa Francesco, tramite la Segreteria di Stato Vaticana, ha inviato una lettera al presidente del Centro per il libro e la lettura, Romano Montroni, in cui auspica che «tale circostanza possa costituire l’occasione per una più piena presa di coscienza sul significato che il libro, e più in generale la lettura, riveste per la costruzione di un mondo e di una società più giusta e fraterna»

Le celebrazioni portano in primo luogo ad Atene, Città mondiale del libro in carica fino ad aprile 2019. Ma la lettura sarà omaggiata in tutto il mondo con incontri, concerti ed eventi. Per l’occasione l’Associazione librai italiani, Ali Confcommercio, ha diffuso un comunicato: «Nei libri si ritrova l’uomo, la sua vita», sottolinea il presidente Paolo Ambrosini. «Aiutano a crescere. Oggi, forse più che in passato, ne abbiamo bisogno per interpretare al meglio il presente». Questa opportunità di crescita arriva ai lettori grazie ai librai: «Dobbiamo far capire ai nostri figli che frequentare le librerie, i librai e le loro storie fa bene a loro e al Paese in cui vivono. Si deve investire perché nelle case ci siano libri da leggere e da sfogliare; e il modo più efficace secondo noi sta in quel provvedimento da tempo sollecitato che preveda la detrazione fiscale delle spese di acquisto dei libri».

(fonte: corriere delle sera)

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.